Cuneo Montagna Festival 2026
Oltre i confini: creatività e architetture impossibili per il Cuneo Montagna Festival 2026.
Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Cuneo ha scelto Brandsider come partner strategico e creativo per la comunicazione del Cuneo Montagna Festival. Un evento culturale che celebra il legame profondo tra la città e il suo territorio alpino. Per l’edizione 2026, abbiamo progettato un visual audace e concettuale, trasformando la montagna da semplice paesaggio a spazio vivo, interconnesso e abitabile.
#Creatività. La montagna come architettura impossibile.
Se nelle edizioni precedenti avevamo esplorato l’identità femminile della montagna e il suo profilo fuso con lo skyline cittadino, per il 2026 abbiamo deciso di spingere la narrazione visiva oltre i confini tradizionali. Il concept creativo del manifesto di quest’anno si ispira esplicitamente alle architetture impossibili di M.C. Escher. Non più una montagna da guardare dal basso verso l’alto, ma uno spazio da attraversare. Il visual suggerisce uno “sconfinamento” sociale e culturale: un labirinto di spazi interconnessi in cui prospettiva e gravità si confondono, invitando lo spettatore a perdersi per ritrovarsi.
#Concept #OOH
Cuneo Montagna Festival 2026
Oltre i confini: creatività e architetture impossibili per il Cuneo Montagna Festival 2026.
Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Cuneo ha scelto Brandsider come partner strategico e creativo per la comunicazione del Cuneo Montagna Festival. Un evento culturale che celebra il legame profondo tra la città e il suo territorio alpino. Per l’edizione 2026, abbiamo progettato un visual audace e concettuale, trasformando la montagna da semplice paesaggio a spazio vivo, interconnesso e abitabile.
#Creatività. La montagna come architettura impossibile.
Se nelle edizioni precedenti avevamo esplorato l’identità femminile della montagna e il suo profilo fuso con lo skyline cittadino, per il 2026 abbiamo deciso di spingere la narrazione visiva oltre i confini tradizionali. Il concept creativo del manifesto di quest’anno si ispira esplicitamente alle architetture impossibili di M.C. Escher. Non più una montagna da guardare dal basso verso l’alto, ma uno spazio da attraversare. Il visual suggerisce uno “sconfinamento” sociale e culturale: un labirinto di spazi interconnessi in cui prospettiva e gravità si confondono, invitando lo spettatore a perdersi per ritrovarsi.
#Concept #OOH
La scelta di un’immagine così complessa e stratificata non è puramente estetica, ma profondamente strategica. La montagna diventa una metafora attiva della società contemporanea: uno spazio abitabile, vivo, fatto di connessioni inaspettate e percorsi non lineari.
Questa soluzione concettuale sottolinea l’evoluzione del Cuneo Montagna Festival: non solo una celebrazione del territorio, ma un vero e proprio laboratorio di idee dove la cultura alpina incontra la complessità del presente. La campagna Out of Home (OOH) progettata da Brandsider porta questa visione nelle strade, trasformando ogni manifesto in una finestra su un mondo dove i confini fisici e mentali vengono costantemente ridisegnati.
